LE ORIGINI, LA NASCITA E LA COSTITUZIONE DI "HUNDEPFOTEN IN NOT"

L'organizzazione Hundepfoten in Not nasce dal desiderio di un gruppo di donne, di poter soccorrere, aiutare e salvare cani da caccia in difficoltà e soprattutto Setter e Pointer -molto spesso maltrattati e mal gestiti- in Italia e Spagna che in altri paesi necessitavano di aiuto, cure e di adozione.
La Protezione Animale, per esistere ed essere efficace, ha però bisogno anche di una forma legale così, le sette donne interessate al benessere e alla tutela dei cani sofferenti e infelici, decidono di incontrarsi ed ufficializzare la nascita dell'organizzazione il 3 e il 4 aprile 2004 a Siegen. L'ufficio delle finanze a Wuppertal, in quella data, riconosceva l'associazione senza scopo o fini di lucro e questa veniva registrata presso il tribunale di Wuppertal.
Nel Maggio 2007 l'organizzazione conta e si articola sull'adesione di 72 membri, di cui 16 operativi. In momenti di emergenza l'associazione è supportata e può contare anche sul sostegno di altri soci considerati membri 'passivi'.
Dalle origini -dove l'organizzazione si dedicava quasi solo esclusivamente ai cani da caccia- ad oggi, l'associazione si è interessata non solo a cani da caccia ma la sua operatività si è estesa a molte altre razze e meticci. Moltissimi cani che necessitavano si soccorso ed avevano bisogno del loro aiuto.
Nei primi tempi l'associazione aiutava principalmente i cani della zona di Milano in stretta e riconosciuta collaborazione con la referenziata associazione "Diamoci la zampa". La forte presenza in internet dell'organizzazione "Hundepfoten in Not" ha sensibilizzato e creato attorno a sé molto interesse, accogliendo moltissime richieste di aiuto (molte ne arrivano ancora oggi) lanciate da altri animalisti da vari altri paesi.
Nel corso del tempo queste richieste di aiuto si sono trasformate in vere e proprie collaborazioni fondate su una costante sinergia operativa con l'organizzazione come nel caso delle associazioni interventiste spagnole:
Hundepfoten in Not aiuta costantemente a trovare nuove famiglie per i cani spagnoli che vengono dalle atroci perrèras (canili dove vengono regolarmente soppressi entro 15 giorni dall'accalappio se non trovano un adottante). Inoltre Hundepfoten in Not sostiene entrambe le organizzazioni finanziariamente così da poter consentire loro di affrontare interventi di salvataggio fuori zona, e per affrontare i costi per le cure veterinarie e mediche.
Hundepfoten in Not sostiene e lavora assiduamente anche con un organizzazione greca:
La nostra organizzazione aiuta concretamente i moltissimi cani randagi che affamati e disidratati vivono per strada. L'aiuto primario è quello delle castrazioni e sterilizzazione dei cani per contenere l'elevato tasso di randagismo che esiste in Grecia. Il finanziamento di Hundepfoten in Not è utilizzato per l'intervento dei medici veterinari che operano e curano i randagi o per la preparazione clinico veterinaria dei cani al momento di una adozione in Germania.
Dal Marzo 2006 l'organizzazione "Hundepfoten in Not", che già dal 2004 conosceva la problematica italiana -soprattutto nelle province- ha iniziato il progetto:
Da allora molti cani sono stati preparati per le loro adozioni e per il viaggio in Germania e moltissimi hanno trovato una affidabile e referenziata adozione.
Stessa metodologia e sostegno finanziario per l'ottimo lavoro svolto viene dedicata ed applicata ai cani della
L'obiettivo principale della organizzazione Hundepfoten in Not è, di poter cambiare nel tempo e con costante impegno non solo operativo sui singoli cani salvati ma anche legale nell'intento di modificare la situazione fuori luogo, ottenendo così a livello legislativo e concreto condizioni di vita migliori per gli animali: italiani, spagnoli, greci.
Hundepfoten in Not non aiuta e non si impegna solo all'estero ma anche in Germania stessa abbiamo aiutato cani da canili o prelevandoli da situazioni private complesse e difficili, trovando agli animali una nuova e felice collocazione.
L'aiuto finanziario per i cani viene coperto dalle quote dei membri, dalla quota richiesta per i cani affidati all'atto dell'adozione, da membri comparatici e spontanee donazioni ricevute. Senza questi soldi non sarebbe possibile aiutare gli animali.
Nella nostra organizzazione ogni membro attivo ha il suo compito.
Doris Frick
-presidente dell'organizzazione e responsabile per l'Italia e per l'adozione
Christiane Neuser
-seconda presidente e responsabile per la Grecia (Zakynthos) e per l'adozione
Melanie Sebic
-finanze, stallo privato e responsabile per l'adozione
Christiane Vaupel
-webmaster homepage e stallo privato e responsabile per l'adozione
Kerstin Vaupel-Schulz
-registrazione dei cani di Roma su una piattaforma in internet (Zergportal)
Ute Wolf
-organizzazione dei pre e post controlli, prima e dopo l'adozione, responsabile per l'adozione
Nadine Felzmann
-organizzazione dei controlli prima e dopo l'adozione, responsabile per l'adozione per alcuni cani
Silke Petersen
-membri/comparatici/sostegni per l'Italia e responsabile per l'adozione
Liane Greiwe
-responsabile per l'adozione per Setter, Derivati setter, Bretoni dall'Italia/Grecia/Spagna
Gabi Kunowski
-responsabile per l'adozione di cani e soprattutto per cuccioli, Italia
Doris Grasshoff
-responsabile per l'adozione per cuccioli, Italia
Ilka Ohrndorf
-responsabile per l'adozione per cani dalla Grecia
Nicole Fischer
-responsabile per l'adozione per alcuni cani
Angelika List
-responsabile per l'adozione per maremmani e cani di Rieti, stallo privato
Andrea Deibler
-registrazione dei cani di "Diamoci la Zampa" su una piattaforma nel internet (Zergportal) e responsabile per l'adozione
Claudia Röckl
-organizzazione Rieti/Fondazione Prelz/ interprete, responsabile per l´adozione, stallo privato
Ovviamente il lavoro di tutti i membri per i cani e un onore ed è gratuito.








Adozioni del
Urgenze 













