RIETI PERCHÈ
RIETI: natura meravigliosa e terra DIFFICILE. A tratti ostile e diffidente.
Questa provincia purtroppo non si distingue dal resto di una Italia critica, che DIFFICILMENTE insegna e BRILLA per esemplare rispetto civico e civile, legale, etico e morale nei confronti degli animali. Rieti ha ereditato un patrimonio culturale, nel tempo e nella storia, che a tutt'oggi ancora affonda le sue radici in una mentalità rurale che induce ad un rapporto
primordiale tra uomo e animale. Gli animali(eccezioni fatte, che pure, benchè rare esitono) sono considerati
volentieri indispensabili strumenti da lavoro,i cani tra tutti:
per la caccia, da tartufo, da penna, da cinghiale, per la guardia nell'orto o nel pollaio. Posseduti spesso SENZA documento, ISCRIZIONE all'ANAGRAFE CANINA, tatuaggio o microchip. eduti a terzi senza scrupoli o controllo, PRIVI di regolari FOGLI di affido e di CESSIONE.
Il NOSTRO OBIETTIVO su questo ampio doloroso territorio è NON SOLO quello di tamponare le urgenze manifeste,realizzare il soccorso sui cani che lo necessitano e tentare un CAPILLARE CONTROLLO AGITO in afflato tra ASSOCIAZIONI e LAVORO di singoli VOLONTARI, MA è QUELLO, fondamentale, di INCENTIVARE alla COLLABORAZIONE SOLIDALE tutti GLI ORGANI DI COMPETENZA e le ISTITUZIONI presenti in questa Provincia, al fine di SENSIBILIZZARE e far prendere coscienza l'amministrazione pubblica e i privati cittadini, riguardo le problematiche animali attuali. Porre quindi dei RISOLUTIVI PROVVEDIMENTI.
INAUGURARE una civile responsabilità ed una felice solidarietà
tra volontari e amministrazione pubblica che attui realmente
le normative vigenti in difesa degli animali. Dichiarando fin
d'ora agli organi di competenza completa disponibilità, e
totale collaborazione ad affrontare, comprendere e risolvere
le gravi tematiche che riguardano la tutela degli animali e la
loro qualità di vita in questo territorio.

(Fotografie scattate nel 2004)
Ecco perchè Rieti:
- Perchè in questa terra esiste un supporto debole e frammentario di associazioni animaliste.
- Perchè gli organi di competenza faticano a seguire, gestire e tamponare tutte le urgenze del territorio.
- Perchè ci sono pochi ricoveri comunali che ospitano i cani e in genere sono mal organizzati e poco idonei all'accoglienza di randagi.
- Perchè ogni Comune di questa provincia,dovrebbe avere la propria struttura di ricovero per animali randagi, che non ha. Al fine di non sovraffolare una sola e generale struttura privata di accoglienza per tutti i comuni convenzionati.
- Perchè purtroppo esiste un solo canile, privato, in tutta la provincia di Rieti!
- Perchè l'amministrazione comunale e provinciale di Rieti dovrebbe impegnarsi a costruire finalmente un canile comunale gestito direttamente dal comune con l'ausilio di volontari ed associazioni animaliste in loco.
- Perchè non è sufficientemente radicata, tra gli abitanti di Rieti, una coscienza verso il volontariato o l'adozione di un animale proveniente dal canile.
- Perchè i volontari sono sempre gli stessi tre, da anni, e faticano a gestire e tamponare gli stratificati imprevisti e la complessa realtà del canile di Rieti (nonostante questo lavorano instancabilemnte per la felicità degli oltre 400 cani ivi detenuti!)
- Perchè è incomprensibile (e vergognoso)che neanche un cittadino di Rieti si appassioni 'operativamente' e 'concretamente' alla causa del volontariato agito in canile che è sul proprio territorio!
- Perchè a Rieti prima di questo impegno volontario le adozioni erano davvero molto rare. E questi animali erano sconosciuti.
Il progresso civile riguardo un piů corretto comportamento verso gli animali si comunica con la presenza sul territorio, con l'operatività di fatto, con la disponibilità agita in loco attraverso un ragionevole e costruttivo dialogo, con la disponibilità a capire e capirsi, con la collaborazione di tutti coloro che nell'amministrazione comunale, provinciale, regionale, europea possono sensibilizzare al rispetto legale del trattamento animale.

(Fotografie scattate nel 2004)
noi ci saremo.
Ci siamo già!

(Fotografia scattata nel 2007)

















